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Pratiche di Successione

Cos’è la Successione ereditaria?

La successione ereditaria consiste nella devoluzione dei rapporti giuridici dal de cuius (il defunto) agli eredi ed è regolata nel Libro Secondo del Codice Civile. Essa comporta il trasferimento di:

  • beni immobili
  • beni mobili
  • altri diritti reali
  • obblighi che il de cuius ha assunto in vita, quali debiti e imposte arretrate, ai quali devono far fronte tutti gli eredi in proporzione ai diritti acquisiti per successione.

La Successione può essere:

  • legittima, quando gli eredi succedono al defunto in forza di legge;
  • testamentaria, quando i beni sono devoluti conformemente alla volontà scritta (testamento) del de cuius.

La dichiarazione di successione va presentata entro un anno dalla data del decesso;  sono esonerati  dalla presentazione della dichiarazione di successione il coniuge e i parenti in linea retta se la successione non comprende beni immobili e diritti reali immobiliari e  il valore globale dell’asse ereditario lordo (cioè il valore complessivo dei beni e dei diritti caduti in successione) non supera i 100.000 euro.

La dichiarazione di successione

La Dichiarazione di Successione consiste in una serie di adempimenti che il contribuente (erede, legatario, ecc.) deve eseguire per procedere al trasferimento delle attività e passività agli eredi sia per legge che per testamento.

Imposta che gravano sulla successione

Ci sono due tipi di imposte:

  • Imposta di successione, le cui aliquote di calcolo per eredi e legatari sono:
  • Coniugi e parenti in linea retta 4,00 %. Quota esente da imposta di successione per eredi in linea retta e coniuge € 1.000.000,00;
  • Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta ed affini in linea collaterale fino al terzo grado 6,00%. Quota esente da imposta di successione per fratelli e sorelle € 100.000,00;
  • Altri soggetti 8,00 %..

La quota esente da imposta di successione per portatori di handicap grave è pari a €.1.500.000,00 (non cumulabile con le esenzioni precedenti).

Tali imposte vengono liquidate da Agenzia Entrate a seguito della presentazione della dichiarazione di successione.

  • Imposte ipotecarie e catastali, che colpiscono i beni immobili. L’imposta ipotecaria si calcola sul  2% del valore degli immobili (con un importo minimo pari a € 200,00) e l’imposta catastale si calcola sull’ 1% del valore degli immobili (minimo € 200,00).  La  legge  342/2000 ha esteso le cosiddette agevolazioni “prima casa” anche per le successioni e le donazioni, permettendo agli eredi di usufruirne in caso di successione.

Le imposte sono soggette ad autoliquidazione e vengono trattenute direttamente sulle coordinate IBAN fornite dal dichiarante.

La voltura catastale

La voltura catastale permette l’aggiornamento degli atti conservati in catasto, sia del Catasto Terreni che del catasto Fabbricati.

La dichiarazione di successione telematica prevede la possibilità di richiedere contestualmente la volturazione dei beni caduti in successione: in questo caso i tributi collegati alla volturazione saranno autoliquidati contestualmente alle imposte dovute per gli immobili (ipocatastali).

La domanda di voltura, se non richiesta in sede di dichiarazione di successione, va presentata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione – Territorio  competente entro 30 giorni dalla registrazione dell’atto stesso. In tal caso i tributi verranno liquidati con modello F24.

La domanda di voltura, consente l’aggiornamento degli intestatari catastali anche a seguito di ricongiungimento di usufrutto.

Documenti necessari

Ecco l’elenco dei documenti  da allegare alla dichiarazione di successione:

  • Certificato o estratto di morte;
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà  (sottoscritto in Anagrafe);
  • Copia della carta di identità e del codice fiscale del deceduti;
  • Copia della carta di identità e del codice fiscale degli eredi (verifica correttezza residenza ed indirizzi);
  • Codice fiscale di eventuali eredi premorti;
  • Certificazione legge 104 (portatore di handicap) in capo agli eredi;
  • Pubblicazione del testamento;
  • Verbale di rinuncia all’eredità;
  • Verbale di accettazione con beneficio di inventario ed eventuale inventario;
  • Atti di proprietà (compravendita, donazione , dichiarazione di successione, divisione, etc.);>
  • Visure catastali ed estratti tavolari;
  • Certificato di destinazione urbanistica in caso di terreni (da richiedere in Comune);
  • Documentazione delle variazioni dei fabbricati (condoni, ampliamenti, planimetrie, mod. 44, mod.D) e dei frazionamenti dei terreni;
  • Estratto per riassunto del certificato di matrimonio;
  • Dichiarazione dell’Istituto di credito per la sussistenza del patrimonio mobiliare; nel caso di cassetta di sicurezza intestata al de cuius verbale di apertura della cassetta di sicurezza;
  • Documentazione relativa ai debiti in capo al de cuius (contratto di mutuo, cartelle Agenzia Riscossioni);
  • Spese funebri;
  • Copia atti di donazione;
  • Situazione patrimoniale dell’azienda;
  • IBAN del dichiarante, non cointestato col deceduto, non deve essere un libretto postale.
 CAF Professione Fisco

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 A.M.P.I.

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 Domanda di pensionamento

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